Ringraziamento

20/01/2019

Carissimi fratelli,

«grazie per la vostra preghiera e vicinanza in questo momento di gioia nel mio percorso d’amore verso GESU’.

Un grazie al mio amico “San Francesco d’Assisi” che da quel primo incontro, ha trasformato la mia vita in una continua ricerca di Dio ed un continuo ascolto di quella Parola che libera, salva e fa sentire vivi e veri. Il suo abbandonarsi all’amore di DIO, è diventato il mio, permettendomi così di saper accogliere la grazia e la Misericordia che questo lasciarsi amare porta in dono.

Un Grazie immenso alla mia famiglia che ha accolto con amore la mia scelta di adesione, comprendendo che essa aveva origine da un progetto divino ben più grande da qualsiasi logica umana. Grazie per il sostegno in questo cammino e la condivisione delle mie fatiche e dei miei  stati d’animo che le tante domande sempre più profonde mi coinvolgono, ma soprattutto grazie per quella preghiera comune che ci rinsalda nella fede e porta gioia al nostro vivere quotidiano.

Un grazie a tutti i miei fratelli “Presbiteri” che con la loro vicinanza mi hanno fatto sentire e comprendere la bellezza e la pienezza che porta il lasciarsi abitare dal Cristo Risorto. Ma anche capire che un “Ministero” non è un bene personale ma un bene (dono) della comunità, e per la comunità.

Infine vorrei ringraziare i miei fratelli di viaggio, quelli con cui condivido questo meraviglioso cammino, percorso che talvolta in alcuni momenti sembra imboccare sentieri tortuosi e di notevole pendenza in salita. Fabio, Andrea, fratelli miei teniamo sempre bene impressa nella mente l’immagine di quel cerchio che insieme con alle nostre mogli abbiamo formato, non smettiamo mai di sentire l’amore che quel tenersi per mano ha espresso, ma soprattutto continuiamo in quella incessante preghiera che ci fa vedere che al centro di quel cerchio, c’è DIO!

Concludo ringraziando tutti sin d’ora per il ricordo che avrete nella vostra preghiera per il mio cammino al “Diaconato”, in questo modo vi sentirò vicini e ne trarrò forza e sostegno. Io continuerò in questo ascolto, lo farò con umiltà e mitezza, lasciando che il Signore operi e con la Sua infinita misericordia mi faccia grazia del Suo amore, facendomi essere un buon figlio di questo tempo, uno strumento della Sua pace che con fervente carità, porta una goccia d’acqua a chi ha sete, sapendo riconoscere nel volto dei nostri fratelli ultimi, quello del nostro Signore Gesù Cristo!

State bene in Dio e Gesù Cristo nostra comune speranza!

davide moreno

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla mailing list per ricevere la riflessione quotidiana sul Vangelo del giorno di davide moreno.

Consenso trattamento dati

Ti sei iscritto con successo!