Vangelo del giorno “Presentazione della Beata Vergine Maria”

Scritto da davide moreno

21 Novembre 2020

+ Dal Vangelo secondo Luca (Lc 20,27-40)
Dio non è dei morti, ma dei viventi.

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni sadducèi – i quali dicono che non c’è risurrezione – e gli posero questa domanda: «Maestro, Mosè ci ha prescritto: “Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma è senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello”. C’erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette morirono senza lasciare figli. Da ultimo morì anche la donna. La donna dunque, alla risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie».
Gesù rispose loro: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono né moglie né marito: infatti non possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, poiché sono figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando dice: “Il Signore è il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe”. Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui».
Dissero allora alcuni scribi: «Maestro, hai parlato bene». E non osavano più rivolgergli alcuna domanda.

Parola del Signore

Riflessione:

Miei cari fratelli e sorelle, di fronte al mistero della morte ci siamo mai chiesti che cosa succederà dopo? Oppure ci sarà un dopo? Si conclude tutto qui? Ma invece che ne sarà di noi se la morte non ha l’ultima parola?
Penso che non ci è dato di conoscere i modi e i tempi di ciò che avverrà per noi, né tanto meno di sapere come sarà la vita che ci attende dopo il passaggio della morte. Vedete nella nostra ricerca continua di certezze profonde, Gesù si propone come via sicura di verità. Solo accogliendo Lui come Signore della vita noi possiamo – e fin d’ora – entrare nella grazia di una nuova esistenza: la vita dei figli di Dio.
Quindi abbandoniamo la logica del prendere, del pigliare tutto e a tutti i costi, perfino arrivando a prendere il posto della vita altrui. Siamo figli della risurrezione e lo siamo già in questa vita. Fratelli carissimi, stamani chiediamo al Signore che aumenti la nostra fede in Lui, affinché possiamo abbandonarci alla Sua fedeltà d’amore, al Suo progetto di vita nuova: da risorti con Lui.

Buona giornata nel Signore!

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