Vangelo del giorno “Sant’Ignazio di Antiochia”

+ Dal Vangelo secondo Luca (Lc 12,8-12)
Lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire.

In quel tempo, si erano radunate migliaia di persone, al punto che si calpestavano a vicenda, e Gesù cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli:
«Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia. Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze.
Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla.
Vi mostrerò invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geènna.
Sì, ve lo dico, temete costui.
Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio.
Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura: valete più di molti passeri!».

Parola del Signore

Riflessione:

Miei cari fratelli e sorelle, ci siamo mai trovati a difendere la nostra fede? E in che modo l’abbiamo fatto?
Vedete, vivere da cristiani cattolici spesso significa andare contro corrente, spesso si è chiamati ad avere il coraggio di esprimere in parole ed opere quello in cui ci si crede, ma anche spesso accade di non esserne capaci, di non riuscirci proprio. Il motivo? Penso sia dovuto al fatto di aver chiuso il cuore all’accoglienza della Parola di Dio, di aver scelto di non conoscerlo, di non incontrarlo e di non viverlo. Un vero rifiuto all’azione dello Spirito Santo, una chiusura del cuore e degli occhi che non permettono di vedere l’azione misericordiosa che produce. Coraggio fratelli carissimi, non dobbiamo aver paura, la nostra deve essere una fede contagiosa di gioia e di speranza, una fede che mette in evidenza a tutti coloro che incontriamo di chi siamo realmente innamorati. Però per fare tutto questo abbiamo bisogno di un aiuto, dobbiamo invocare lo Spirito Santo, affinché sia Lui a parlare in noi senza polemiche e con sincerità. Solo in questo modo la fede che mostreremo agli altri non sarà più solo un fatto privato, ma una vera luce che illumina, un bagliore che penetra il cuore di chiunque e lo trasforma al punto di non essere più capace di nasconderla: la fede. Quindi carissimi, è chiaro oggi il messaggio?
La nostra deve essere una fede evidente e coraggiosa, una fede che opera nella carità e rende testimonianza della presenza viva del Cristo Risorto, unica presenza che dona speranza ed aperta a tutti quelli che ne vogliono essere partecipi.
Ecco che allora la nostra sarà una fede che non ha bisogno di difesa, in quanto la sua chiara opera manifesterà quel dono capace di accogliere e amare anche coloro che ci sono avversi e quel dono misericordioso di Dio che è la presenza dello Spirito Santo verrà ad abitare il nostro cuore e ci insegnerà cosa dire e cosa fare.

Buona giornata nel Signore!

 

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