Vangelo del giorno ” XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)”

Scritto da davide moreno

27 Settembre 2020

+ Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 21,28-32)
Pentitosi andò. I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio.

 In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo».
E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».

Parola del Signore

Riflessione:

Miei cari fratelli e sorelle, sapete quale è una tra le parole più care a Dio? Eccomi!
Vedete è un po’ come quando si andava a scuola e si rispondeva all’appello presente. Lo scopo di questa premessa è semplicemente per aiutarci a riflettere in quale dei due figli ci riconosciamo: nel primo che dice “si” ma di fatto non fa quello che dice oppure l’altro che prima offende il padre con un rifiuto e poi fa la sua volontà.
Bene. Penso che si debba partire dal pentimento per credere. È si, perché troppe volte abbiamo la presunzione di ritenerci giusti, retti e anche santi a proprio giudizio. Quindi la coscienza di riconoscerci peccatori ci pone in un atteggiamento di conversione, che ci porta a riconoscere che non siamo noi a determinare cos’è bene e cos’è male, cos’è giusto e cos’è ingiusto, cos’è retto e cos’è non retto, ma è solo il Signore!  Quindi fratelli carissimi, adesso che ci siamo riconosciuti figli degeneri, sappiamo tuttavia che vi è un altro figlio il solo che possa veramente dirsi tale: Gesù. Lui non ha detto SI e no; in Lui c’è stato unicamente un SI.
Il Suo eccomi è stato incondizionato, si è fatto presente nella vigna del Padre obbedendo alla Sua volontà e lavorando senza mai nessun tentennamento, anche quando ha riconosciuto nel Getsemani di essere un grappolo maturo destinato ad essere spremuto fino all’ultima goccia di sangue. Ecco miei cari fratelli, questo è il prezzo pagato per noi che ci dà la possibilità oggi di essere figli capaci di un SI senza smentite.

Buona domenica nel Signore!

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