Vangelo del giorno “Martedì della XIII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)”

+ Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 8,23-27)
Si alzò, minacciò i venti e il mare e ci fu grande bonaccia.

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».
Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

Parola del Signore

Riflessione:

Miei cari fratelli e sorelle, quante volte al cospetto di una situazione tranquilla che subisce un mutamento improvviso ci mostriamo spesso impauriti e incapaci di rispondere con fede? E quante altre volte insidiati dalle tante avversità ci sentiamo schiacciati e sovrastati dalla paura di ciò che può accadere? Sapete cosa significa avere questo atteggiamento?
Indica ed evidenzia una fede ancora incerta ed esitante! Su via, non opponiamo resistenza alla gratuità, lasciamoci andare sereni e saldi nella fede. Altra cosa: Non trovate che la frase “io sono con voi” sia di una semplicità assoluta?
E ancor di più il suo grande mistero?
Chi mai sarà quest’uomo invisibile che afferma di essere sempre con noi?
È strano: ci sono momenti in cui la Sua, è la presenza di uno con il volto velato, di uno che gioca a nascondino.
Non ne sappiamo niente, eppure su di lui giochiamo la nostra esistenza. Vedete fratelli carissimi, la cosa certa è che Gesù è con noi, ma non è detto che noi siamo sempre con lui. Questo deve spingerci a cogliere le opportunità che si presentano nel quotidiano. Dobbiamo saper vedere e riconoscere, questo compagno di viaggio che non ci lascia mai.
Vedete, i nostri giorni saranno sempre diversi, ci saranno giorni di gioia e giorni di lacrime, giorni di tempesta e giorni di tranquillità, giorni noiosi e giorni appassionati, giorni di esaltazione e giorni di stanchezza, ma nessun giorno sarà mai senza il Cristo, il Risorto. Mai nessun giorno sarà incompatibile con la Sua presenza salvifica. È Lui l’invisibile compagno del nostro viaggio, è Lui la nostra guida e con Lui ogni nostro passo, ogni metro del nostro cammino ha uno scopo. Con Lui nulla va perduto, non c’è smarrimento o dubbio che alla fine non riveli la Sua motivazione misericordiosa e provvidenziale. Aggrappiamoci allora al legno della Sua croce, cosi facendo, saremo capaci di attraversare ogni mare tempestoso, con la certezza di arrivare incolumi e in Sua compagnia, ma sopratutto dovunque Egli vorrà.

Buona giornata nel Signore!

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