Vangelo del giorno Mercoledì della VI settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

Scritto da davide moreno

19 Febbraio 2020

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 8,22-26)
Il cieco fu guarito e da lontano vedeva distintamente ogni cosa.

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 8,22-26)
In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli giunsero a Betsàida, e gli condussero un cieco, pregandolo di toccarlo. 
Allora prese il cieco per mano, lo condusse fuori dal villaggio e, dopo avergli messo della saliva sugli occhi, gli impose le mani e gli chiese: «Vedi qualcosa?». Quello, alzando gli occhi, diceva: «Vedo la gente, perché vedo come degli alberi che camminano». 
Allora gli impose di nuovo le mani sugli occhi ed egli ci vide chiaramente, fu guarito e da lontano vedeva distintamente ogni cosa. E lo rimandò a casa sua dicendo: «Non entrare nemmeno nel villaggio».

Parola del Signore.

Riflessione:

Miei cari fratelli e sorelle, siamo così presi dal frullo quotidiano che finiamo ricurvi e afflitti dalle nostre stesse angosce. In questo modo però, siamo incapaci di cogliere la gioia del dono della vita: i nostri occhi non vedono e le nostre orecchie non sentono.

Fratelli carissimi, restiamo sereni, possiamo guarire da tutto ciò, ma dobbiamo essere consapevoli che la conversione è un evento progressivo fatto di tappe ed in continua evoluzione. Non facciamo quindi l’errore di confondere un punto di partenza con un punto di arrivo. Per convertire e rendere mite il nostro cuore ci vuole pazienza, tempo, ma soprattutto il coraggio di lasciare che il Signore attraversi il nostro vivere quotidiano e trasformi la nostra vita in maniera radicale. Vedete cari fratelli, penso che la nostra conversione al bene non avviene mai perché siamo stati rimproverati o puniti per i nostri peccati, ma bensì perché abbiamo scoperto di essere amati malgrado il nostro essere peccatori. 

Che bello, non trovate meraviglioso essere abbracciati da qualcuno che ci ama a prescindere? E lo fa propio per come siamo, il Suo folle amore si consuma in ogni momento della giornata è inonda l’intimo del nostro cuore. Ed è proprio in quell’intimità del nostro cuore che sapremo riconoscerci come persone nuove, persone rinate e che hanno oggi la reale possibilità di vivere e condividere questa stupenda novità.

Buona giornata nel Signore!

Potrebbe piacerti anche…

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla mailing list per ricevere la riflessione quotidiana sul Vangelo del giorno di davide moreno.

Consenso trattamento dati

Ti sei iscritto con successo!

Shares
Share This

Condividi

Condividi questo post con i tuoi amici!