“Feria propria del 10 Gennaio”

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 4,14-22)

In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.
Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto: 
«Lo Spirito del Signore è sopra di me; 
per questo mi ha consacrato con l’unzione 
e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, 
a proclamare ai prigionieri la liberazione 
e ai ciechi la vista; 
a rimettere in libertà gli oppressi 
e proclamare l’anno di grazia del Signore».
Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato». 
Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca.

Riflessione:

Miei cari fratelli e sorelle, penso che il Vangelo sia l’annuncio dell’amore di Dio reso visibile in Gesù. Stamani il versetto 19 e 20 hanno particolarmente rapito la mia attenzione facendomi riflettere. (spero lo sia anche per voi) Vedete, la Parola di Gesù è vero, è una lieta notizia di vita nuova per tutti noi, ma è anche una Parola esigente, perché comprende Croce e Risurrezione. Vicenda non sempre semplice da capire, infatti richiede una profonda meditazione, fiducia e fede. Tuttavia carissimi, è proprio attraverso il mistero pasquale che ritroviamo la pienezza e la comunione con Dio, ed è proprio questa comunione che ci spinge necessariamente e amorevolmente a farci prossimi e al servizio di coloro che ci passano accanto e sono nella fatica e nella sofferenza. (fatti e non solo parole)  Ecco fratelli, così facendo noi in primis da liberati e salvati da Gesù, possiamo stamani dare una coerente testimonianza dell’amore di Dio, iniziando con non stancarci mai di supplicarlo di essere sempre paziente e misericordioso con noi, di insegnarci a guardare avanti e non indietro e che la speranza che viene dalla Sua Parola, possa guidare sempre i nostri passi incerti e vacillanti nel quotidiano della nostra vita.

Buona giornata nel Signore!

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